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Elastomeri MCD®

Grazie ai nostri 50 anni di esperienza in materia di formulazione e di fabbricazione dei raccordi in elastomero per scambiatori di calore a piastre, accompagniamo e guidiamo i clienti nella scelta degli elastomeri o delle formulazioni/mescole di elastomeri più adatti alle loro esigenze.

STANDARD DI PRODUZIONE

Per garantire la massima qualità, tutti i componenti e gli elastomeri sono di origine europea. Nei diversi impianti in tutto il mondo garantiamo comunque gli stessi standard qualitativi

CARATTERISTICHE DEI PRINCIPALI ELASTOMERI DEI RACCORDI MCD®

MCD® ELASTOMERS

NBR – NITRILE BUTADIENE RUBBER

La resistenza agli oli e ai grassi rimane la caratteristica principale dei nitrili, allo stesso modo dei solventi alifatici (esano, butano, ecc.) nonché degli oli e dei grassi animali e vegetali. A contatto con solventi polari o aromatici, al contrario, i nitrili si comportano peggio, come con i chetoni e gli acidi. Anche la resistenza all’usura, alla luce solare, alle intemperie e all’ozono è debole. Ciò nonostante, la percentuale di acrilonitrile ha una forte influenza sulla resistenza agli oli e ai solventi degli NBR ed è possibile migliorare la resistenza del materiale aumentando il rapporto di questo componente.

  • NBR Base Soft (NBS)
  • NBR Performance HT Food (NHT)
  • NBR All Food (NAF)
  • NBR Low Temperature (NLT)
  • NBR Low Hardness (NLH)

EPDM – Ethylene Propylene Diene Monomer

L’EPDM possiede un’eccellente resistenza al vapore, ai solventi polari (acqua, ecc.), ai chetoni e agli alcoli. Può essere anche impiegato a contatto con acidi non minerali. Il contatto con solventi clorurati, aromatici o alifatici, e in modo generale con i derivati petroliferi, è invece da evitare. Infine, questo materiale possiede un’eccellente resistenza all’ozono e all’ossigeno.

  • EPDM Food (EFD)
  • EPDM All Food (EAF)
  • EPDM Performance Industry (EHT)
  • EPDM performance High Pressure Industry (EHP)

HNBR – NITRILE BUTADIENE HYDROGENE

La resistenza alle alte temperature (150/160°C) resta la caratteristica principale dei nitrili idrogenati. La resistenza al vapore invece è abbastanza debole (rapido indurimento). Al contrario, l’HNBR dimostra una buona resistenza a diversi oli chimicamente aggressivi e ai grassi. L’HNBR è un elastomero diverso dall’NBR. Possiede infatti una resistenza migliore a livello termico e chimico.

  • HNBR Food (HFD)
  • HNBR Industry (HIN)

BUTYL – IIR – ISOBUTYLENE ISOPRENE RUBBER

Il butile non presenta reazioni con la maggior parte dei prodotti aggressivi nei confronti degli altri elastomeri: acidi minerali concentrati acidi organici (acetici, lattici, ecc.), ammoniaca e alcali concentrati. Gli idrocarburi, i solventi alifatici, aromatici o clorati hanno invece un impatto considerevole sul butile. D’altro canto, il butile si distingue per la sua ottima resistenza alle intemperie, all’invecchiamento, al calore e al freddo. Allo stesso modo è molto impermeabile.

  • Butyl (IIR)

FKM 

Tra tutti gli elastomeri in commercio al momento, gli elastomeri fluorurati sono le gomme con la resistenza migliore ai fluidi. La resistenza agli oli e ai lubrificanti, anche aggressivi, è infatti eccellente. La maggior parte degli acidi minerali non hanno effetto sui FKM. Si raccomanda tuttavia di impiegare questo materiale a contatto con esteri, forti basi concentrate, eteri con basso peso molecolare, chetoni, ammine, nonché acidi fluoridrici o nitrici concentrati e caldi. Queste proprietà variano in funzione del tipo di FKM utilizzato (A, B, G, ecc.). La resistenza alle intemperie, all’ozono e alle muffe è eccellente.

MCD propone elastomeri fluorurati a marchio Viton o equivalenti.

  • FKM G (FKG)
  • FKM A (FKA)
  • FKM High Temperature Steam (FKH)
  • FKM Sulfuric Acid (FKS)
  • Viton G (FVG)

SIQ – Silicone

I siliconi sono elastomeri particolari con una reattività unica. Dimostrano in particolare un buon comportamento con oli e grassi animali o vegetali, acidi forti, ossidanti ma anche con acidi minerali diluiti. È da evitare invece il contatto con solventi clorati, alifatici o aromatici, prodotti petroliferi, chetoni, acidi minerali concentrati. Una delle proprietà principali della gomma di silicone è il fatto di essere atossica. Questo materiale è dotato inoltre di una grande inerzia alle intemperie, luce solare, ozono e acqua.

  • Silicone (SIQ)

CR – POLYCHLOROPRENE

Il neoprene dimostra una buona resistenza agli oli freddi, all’ammoniaca, a certi prodotti petroliferi, agli acidi estesi e alle soluzioni acquose. Dimostra anche un’eccellente resistenza all’invecchiamento dovuto alla luce del sole e alle intemperie. Viene essenzialmente utilizzato per applicazioni a basse temperature.

  • Neoprene (CRM)

CSM – POLYETHYLENE CHLOROSULFONE

L’Hypalon si contraddistingue in particolare per l’eccellente resistenza a prodotti chimici ossidanti come l’ipoclorito di sodio (candeggina), gli acidi cromici, nitrici e solforici. Anche la resistenza agli oli freddi è significativa. Buono è anche il comportamento a contatto con oli caldi, acidi e basici. Il contatto con solventi aromatici, clorati, chetonici e idrocarburi aggressivi è invece da evitare. L’Hypalon dimostra, inoltre, una resistenza straordinaria alle intemperie, alla luce solare e all’ozono.

  • Hypalon (CSM)

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